
Studio CASSANDRA: PAXG migliora la chemioterapia preoperatoria
Dicembre 3, 2025
Un anno costruito insieme, passo dopo passo
Ci sono anni che scorrono.
E poi ci sono anni che lasciano un segno.
Per la Fondazione Nadia Valsecchi, questo è stato uno di quegli anni in cui il lavoro silenzioso, la fiducia dei donatori e l’impegno di una comunità intera si sono trasformati in risultati concreti per la ricerca sul tumore del pancreas.
Un inizio che dà speranza
L’anno si è aperto con una notizia che aspettavamo da tempo: Il Ministero della Salute ha finalmente definito gli standard per la Rete Nazionale delle Pancreas Unit.
Un riconoscimento fondamentale, che significa percorsi di cura più strutturati, équipe multidisciplinari dedicate e, soprattutto, maggiore equità per i pazienti, indipendentemente da dove vivano.
È un passo avanti per il sistema sanitario, ma prima ancora è un passo avanti per le persone: per chi riceve una diagnosi difficile, per le famiglie che cercano risposte, per chi ha diritto alle migliori cure possibili, non a soluzioni “a seconda del territorio”.
Come spesso accade, però, questo traguardo non è un punto di arrivo, ma un passaggio chiave. Ora la responsabilità passa alle Regioni. Spetta a ciascuna Regione tradurre gli standard nazionali in realtà concrete: identificare i centri idonei, attivare le Pancreas Unit, garantire team multidisciplinari funzionanti, creare reti efficienti tra ospedali e territorio.
La forza della rete
Nel mese di maggio a Lecce si è svolto il secondo Simposio dell’ Italian Pancreatic Cancer Community (I-PCC).
Non è stato solo un convegno scientifico, ma un momento di incontro vero, fatto di idee condivise, confronti aperti e visioni comuni.
In quell’occasione, 15 nuovi laboratori hanno deciso di unirsi alla rete I-PCC, ampliando una comunità che oggi lavora insieme per un unico obiettivo: cambiare il futuro di questa malattia. La community conta ora ben 28 laboratori di ricerca.
Quando la solidarietà diventa ricerca
Il Progetto ACRONADIA è la dimostrazione più concreta di cosa può nascere dall’impegno collettivo.
Grazie esclusivamente alle iniziative dedicate e alla generosità di chi ha creduto in questo progetto, Maurizio Costa, Elena Corte e Silvia Palmieri e tutti i piloti che hanno aderito all’iniziativa, sono stati raccolti 46.822,98 euro, interamente destinati alla ricerca.
Ogni euro è un gesto di fiducia. Ogni gesto, una possibilità in più. A questo si aggiunge uno dei risultati più importanti dell’anno: lo stanziamento di 110.000 euro per il finanziamento di due progetti di ricerca I-PCC, selezionati per il loro valore scientifico e per il potenziale impatto sui pazienti.
Risorse che oggi stanno già lavorando per il domani.
Camminare insieme
Ancora una volta, la comunità ha risposto con il cuore.
• La seconda Camminata a 2 e 4 zampe a Castel Goffredo in ricordo di Laura Taraschi ha unito persone, famiglie e amici a quattro zampe in una giornata di condivisione e leggerezza.
• La Camminata in ricordo di Laura Ziliani a Carpenedolo è tornata a essere un momento profondamente sentito, capace di trasformare la memoria in azione concreta, raccogliendo circa 20.000 euro per la ricerca.
• L’ 11a edizione di Corri per la Ricerca a Brescia grazie al support di Corri per Brescia e a Igea Marina grazie al supporto di Annachiara Cerchione, ha messo lo sport al centro della sensibilizzazione.
Ogni passo fatto insieme ha avuto un significato che va oltre il percorso.
Essere presenti, crescere, aprire nuove strade
La Giornata Mondiale contro il Tumore del Pancreas, celebrata presso la Fondazione Pascale di Napoli, è stata un’occasione di ascolto, informazione e vicinanza ai pazienti e caregivers, grazie al supporto del Dott. Alfredo Budillon, del suo straordinario team e con il prezioso patrocinio di AIRC e AIOM.
In questo contesto è nata ufficialmente la Fondazione Nadia Valsecchi – Napoli, grazie al supporto della Dott.ssa Alessandra Leone, un nuovo capitolo che amplia la nostra presenza sul territorio e rafforza il legame con il Sud Italia.
Grazie
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza chi ha scelto di esserci.
Senza i donatori, i volontari, i ricercatori, le famiglie e le comunità locali che hanno camminato al nostro fianco.
Ogni risultato raccontato in questo report ha un volto, una storia, una scelta di fiducia.
Ed è proprio da qui che continuiamo a ripartire: INSIEME.





