
Daraxonrasib nel tumore del pancreas: i risultati dello studio di fase 3 cambiano le prospettive terapeutiche
Maggio 31, 2026
RASolute 304 è uno studio clinico internazionale che sta cercando un modo migliore per aiutare le persone dopo un intervento per asportare il tumore al pancreas. Lo studio è rivolto a chi è già stato operato e ha già finito la chemioterapia.
In genere, dopo queste due tappe, si passa ai controlli periodici per tenere sotto osservazione la situazione. Lo studio vuole capire se un nuovo farmaco, dato proprio in questo momento del percorso, possa aiutare a ridurre il rischio che la malattia torni.
Il farmaco allo studio
Il farmaco si chiama Daraxonrasib, precedentemente studiato in pazienti con tumore al pancreas metastatico. Agisce contro una proteina, chiamata RAS, che spesso “spinge” la crescita del tumore. Questo è particolarmente importante nel tumore al pancreas: più di 9 pazienti su 10 hanno un tumore con una mutazione di RAS. Bloccare questa proteina potrebbe quindi rallentare o fermare la malattia.
Chi può partecipare
Lo studio è pensato per persone che hanno già completato le due tappe principali della cura: l’operazione per rimuovere il tumore e la chemioterapia. In sintesi, per entrare nello studio bisogna:
- avere almeno 18 anni;
- essere in condizioni generali buone e autonome nella vita quotidiana;
- avere avuto un’operazione che ha rimosso completamente il tumore, senza segni di malattia rimasta o diffusa in altre parti del corpo;
- aver terminato l’ultima chemioterapia da non più di 12 settimane.
Come funziona
Chi partecipa viene diviso, in modo casuale, in due gruppi: un gruppo riceve il nuovo farmaco daraxonrasib, l’altro segue i normali controlli periodici, come avviene oggi.
Cosa si vuole scoprire
L’obiettivo principale è capire se il farmaco riesce a tenere lontana la malattia più a lungo rispetto ai soli controlli. Si valutano anche la sopravvivenza nel tempo, la sicurezza del farmaco e come viene tollerato.
Perché è importante
Oggi, dopo l’operazione e la chemioterapia, non esistono terapie mirate da offrire ai pazienti in questa fase, e purtroppo il rischio che la malattia torni resta alto. RASolute 304 vuole provare a colmare proprio questo vuoto, offrendo una possibile cura là dove oggi non ce n’è.
Per sapere se questo studio può fare al caso tuo, parlane con il tuo oncologo di fiducia.
Ospedali che partecipano alla sperimentazione in Italia:
– Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori (Milano)
Dott.ssa Monica Niger
– IEO – Instituto Europeo di Oncologia (Milano)
Dott. Lorenzo Gervaso
– IOV – Istituto Oncologico Veneto IRCCS (Padova)
Dott.ssa Letizia Procaccio
– Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana (Pisa)
Dott.ssa Chiara Cremolini
– Centro Ricerche Cliniche di Verona s.r.l. (Verona)
Dott. Michele Milella





