
Inibitore KRAS prolunga la sopravvivenza nel tumore pancreatico metastatico precedentemente trattato
Aprile 13, 2026
Un vaccino terapeutico sperimentale a base di RNA messaggero (mRNA), sviluppato su misura per ogni paziente, continua a mostrare risultati promettenti nel trattamento del tumore al pancreas. I dati di follow-up di uno studio clinico di fase 1 rivelano che quasi il 90% dei pazienti il cui sistema immunitario ha risposto al vaccino è ancora in vita a distanza di quattro-sei anni dall’ultimo trattamento.
Ne avevamo gia’ parlato nel 2023 di questo vaccino riportando i dati preliminari: https://tinyurl.com/4t9eh3kw.
Lo studio di fase 1 è stato guidato dal Dott. Vinod Balachandran, oncologo e ricercatore del Memorial Sloan Kettering Cancer Center (MSK) di New York, che ha presentato i risultati più recenti all’incontro annuale 2026 dell’American Association for Cancer Research (AACR). Secondo i ricercatori, questi dati preliminari, pur provenienti da un campione limitato, suggeriscono che questo nuovo approccio immunoterapico abbia il potenziale di stimolare in modo significativo il sistema immunitario in alcuni pazienti, con benefici che si mantengono a distanza di anni dalla vaccinazione.
Lo studio ha testato il vaccino oncologico a mRNA terapeutico autogene cevumeran (BNT122, RO7198457), sviluppato da BioNTech e Genentech.
I risultati dello studio clinico
Nello studio di fase 1, 16 pazienti hanno ricevuto il vaccino autogene cevumeran dopo un intervento chirurgico per tumore al pancreas, in combinazione con chemioterapia e un farmaco immunoterapico (inibitore dei checkpoint immunitari).
- I vaccini sono stati prodotti su misura per ciascun paziente, sulla base delle alterazioni genetiche uniche rilevate nel DNA del tumore.
- In 8 pazienti su 16, il vaccino ha attivato cellule immunitarie specifiche contro il tumore, insegnando al sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali come estranee e inducendo la produzione di linfociti T in grado di individuarle e distruggerle.
- Dei 8 pazienti che hanno risposto al vaccino, 7 (87,5%) erano ancora in vita a 4-6 anni dall’intervento chirurgico.
- Tra gli 8 pazienti che non hanno risposto, solo 2 (25%) erano ancora in vita, con una sopravvivenza mediana di 3,4 anni.
Questi risultati preliminari promettenti hanno alimentato l’entusiasmo del gruppo di ricerca verso una sperimentazione su scala più ampia. È già in corso uno studio clinico globale di fase 2 che testa autogene cevumeran su una casistica più ampia, presso MSK e altri centri nel mondo (https://clinicaltrials.gov/study/NCT05968326).
Per saperne di piu’: https://tinyurl.com/3c2dzzu5
Leggi qui di seguito la storia di Donna Gustafson che ha ricevuto il vaccino 6 anni fa ed ora conduce una vita normale: https://www.open.online/2026/04/20/vaccini-mrna-tumore-pancreas-sperimentazione-usa/





